il Progetto

Cascine Milano 2015. Un progetto di scala urbana

In vista dell’EXPO 2015, il comune di Milano ha deciso di investire sulla riqualificazione e sulla valorizzazione delle 59 cascine di proprietà comunale grazie al progetto Cascine Milano 2015.
Partendo dallo spunto fornito dal tema dell’EXPO, “Nutrire il pianeta”, il progetto Cascine Milano 2015 prevede di riunire le cascine comunali in un sistema a rete, che supporti le attività agricole locali grazie al commercio diretto di prodotti agricoli a km zero, e crei nuovi spazi per l’ospitalità e l’accoglienza, come bed and breakfast e residenze temporanee.

Le indicazioni per il recupero di cascina Sella Nuova fornite dallo studio preliminare realizzato dal Comune, Centro Studi PIM e Politecnico di Milano, prevedono:

  • spazi riservati ad associazioni di cittadini, che la aprano al pubblico con attività culturali e di integrazione sociale (concerti, spettacoli, mostre);
  • spazi per la residenza sociale temporanea giovanile (con possibilità di destinare una parte ad ostello);
  • spazi per la vendita diretta dei prodotti delle cascine di Milano


In Sella Nuova: approccio progettuale

L’Associazione In Sella Nuova ha elaborato una propria proposta relativa alle funzioni che potrebbero essere ospitate in cascina, richiamandosi alle indicazioni del progetto del Comune. In primo luogo, però, l’Associazione si è posta due criteri-guida per lo sviluppo dell’intero progetto:

  1. l’intervento deve essere di tipo conservativo,  per salvaguardare e valorizzare il valore storico dell’edificio. Le attività da inserire devono quindi essere compatibili con le caratteristiche distributive e la configurazione degli spazi e non devono favorire processi di degrado.
  2. nella scelta delle tecniche di intervento deve essere privilegiato l’uso di materiali ecologici. Dove possibile, dovranno essere realizzati interventi rivolti al risparmio energetico, e si dovrà valutare la possibilità di installare sistemi tecnologici che usino energie rinnovabili.

L’Associazione, inoltre, intende adottare un approccio partecipativo, in modo che la scelta delle attività da insediare nella cascina possa essere discussa assieme agli abitanti della zona e a tutti i soggetti interessati. Grazie al coinvolgimento di associazioni e dei cittadini, In Sella Nuova potrà diventare un laboratorio d’idee in cui ragionare insieme sul futuro della cascina.


In Sella Nuova: prime idee per il progetto di riuso

Le destinazioni d’uso proposte sono state suddivise in quattro ambiti.

  1. CULTURA E AGGREGAZIONE

    • spazi per iniziative socio-culturali (mostre, spettacoli, incontri)
    • spazi per attività didattiche e culturali (laboratori, sale prova)
    • “Laboratorio” : in fase di intervento è essere il luogo di incontro e confronto tra i progettisti e gli abitanti del quartiere, poi diventa il “cuore” della cascina, in cui gestire le attività di fruizione (assegnazione degli spazi, organizzazione di eventi), monitoraggio e manutenzione dell’edificio e delle aree verdi.
    • ippoterapia e/o turismo equestre legato al Parco delle Cave (attività da localizzare preferibilmente nell’area verde limitrofa, situata dall’altro lato di via P. Colombi)
  2. SOCIALITÁ / STILI DI VITA SOSTENIBILI

    • residenza sociale: cohousing
    • acquisto diretto di prodotti agricoli
    • punto di raccolta di mezzi per la mobilità sostenibile (bike sharing, …)
  3. TURISMO

    • residenza temporanea giovanile (ostello); nei periodi di minore richiesta gli spazi, di tipo flessibile, possono ospitare altre funzioni
    • area per la ristorazione
  4. AMBIENTE

    • strutture per il tempo libero e la didattica ambientale (laboratori, orti didattici, …)
    • agenzia per il territorio: Sella Nuova potrebbe proporsi come avamposto in città del sistema di cascine del Parco della Via d’Acqua.